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Crocodile farming- an alternative and lucrative business-Farm4Trade
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Allevamento di coccodrilli: un’attività alternativa e redditizia

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Le origini dell’allevamento di coccodrilli

Il coccodrillo (Crocodylinae) è un rettile acquatico appartenente alla famiglia dei Crocodylidae ed è la specie più vecchia presente sul pianeta terra. Vivono nelle aree tropicali di Africa, Asia, Australia e America ed in particolare in zone ricche di fiumi d’acqua dolce e salmastra.

I coccodrilli per anni sono stati cacciati per la preziosità del loro olio, della pelle, degli artigli, della carne, per scopi medici e motivi religiosi. Attualmente nel mondo si contano 23 specie di coccodrilli, delle quali 8 specie di alligatori e caimani, 2 specie di gaviali e falsi gaviali e 13 specie di veri e propri coccodrilli. I coccodrilli vengono allevati sin dall’inizio del 20th secolo, in quanto il loro allevamento può essere molto redditizio. 

I coccodrilli sono animali carnivori, hanno un metabolismo molto lento che gli permette di resistere per diversi mesi senza cibo. In media vivono tra i 30 e 75 anni e depongono tra le 10 e le 60 uova a ciclo, le uova poi impiegano tra i 55 e i 110 giorni per schiudersi.

Le quattro principali specie di coccodrilli presenti in Africa sono:

  • Coccodrillo del Nilo  (Crocodylus niloticus)
  • Coccodrillo nano (Osteolaemus tetraspis)
  • Coccodrillo dell’Africa Occidentale (Crocodylus suchus)
  • Coccodrillo a muso stretto (Mecistops cataphractus)

Allevamento di coccodrilli

L’allevamento di coccodrilli è una forma di allevamento intensivo che richiede molte attenzioni nella gestione e di conseguenza è necessaria un’appropriata formazione.

  • Ranch: si riferisce alla rimozione degli animali giovani dallo stato selvaggio portandoli in aree chiuse. All’interno di un sistema di allevamento, il DLRM (2014) stabilisce che essendo il numero di uova abbondante ed essendo le uova per loro natura una parte vulnerabile del ciclo vitale, raccoglierle dalle aree aperte e selvagge è la strategia più sicura per conservarle. Una volta che le uova si schiudono, all’interno dell’allevamento, gli animali vengono aiutati in modo da minimizzare i livelli di stress durante la rottura del guscio evitando anche che la loro pelle si danneggi. Durante la nascita dei piccoli, la rottura dei gusci dovrebbe avvenire in delle piccole vasche con dell’acqua.
  • Allevamento in cattività si riferisce all’allevamento di coccodrilli, che consiste nel raggruppamento degli animali in diversi recinti in base alla loro età (per esempio dei gruppi di coccodrilli, maschi e femmine, vengono tenuti in larghi recinti mentre i piccoli vengono tenuti in altri recinti), ogni recinto contiene un laghetto e un bacino per nutrirsi. Il motivo principale per il quale i coccodrilli vengono separati è quello di evitare di far diventare i cuccioli preda dei più grandi e anche per far si che abbiano un accesso facilitato al cibo.

Le aree nelle quali sono allevati gli animali devono essere recintate con un filo metallico in modo da evitare che i coccodrilli possano uscire dai recinti e che altri animali possano entrare.

Fattori da considerare nella costruzione di un ranch per i coccodrilli:

  • Posizione geografica 
  • Età dei coccodrilli 
  • Pratiche di gestione 
  • Coefficiente di densità 

Perché i coccodrilli sono così preziosi 

  • La carne di coccodrillo è una carne esotica con un sapore simile a quello del pollo, granchio o maiale. La carne di coccodrillo è molto tenera e gustosa inoltre è ricca di proteine e Omega 3 e contiene pochi grassi. In alcuni ristoranti (specialmente nei paesi europei) è venduta a prezzi molto alti.  
  • I denti e le ossa possono essere utilizzati per creare gioielli come orecchini e bracciali.
  • Alcune parti del corpo dell’animale sono usate per scopi medici in alcuni paesi come la Cina.
  • Vengono anche tenuti in aree chiuse come attrazione per i turisti.

Il coccodrillo è uno degli animali più pericolosi per l’uomo.

L’allevamento di coccodrilli sta guadagnando popolarità come attività molto redditizia, ma richiede una grande quantità di investimenti iniziali. Per avere successo sono necessarie molta pratica, esperienza e pazienza.

Referenze
  1. D. Tosun., 2013. Crocodile farming and its present state in global aquaculture. Journal of Fisheries Sciences. (1), 43-57. 

Department of Environment and Science. 1992. Code of Practice for Crocodile farming: Nature Conservation Act. Retrieved from https://environment.des.qld.gov.au/register/p00065aa.pdf

Tisdell C., Wilson C., Nantha H. S., 2005. Crocodile Farms and the Management of Saltwater Crocodiles in the Northern Territory: Results of a Survey of NT Crocodile Farmers Plus Analysis of Secondary Information.  Economics, Ecology and the Environment. The University of Queensland. Australia. Retrieved from this link

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